41-quinquies, slot machine book 3d model free applicabile non soltanto ai Comuni sprovvisti di piani regolatori e programmi di fabbricazione, ma anche a quelli dotati di regolamento edilizio non contenente prescrizioni sulle distanze poiché tale norma, al pari dellart.
Distanze tra fabbricati - Computo della distanza - Funzione della costruzione - Irrilevanza - Consistenza fisica- Rilevanza.
3522 - link a ).Ne deriva che ladozione, da parte dellente locale, di una prescrizione quote scommesse vincitore serie a contenuta nello strumento urbanistico contrastante con la citata norma, anche in senso meramente limitativo, comporta lobbligo di applicare direttamente la disposizione del menzionato art.Si tratta del provvedimento dellassessore allUrbanistica del, con il quale sono stati autorizzati lavori di manutenzione straordinaria sulla tettoia.9, divenuta, per inserzione automatica, parte integrante dello strumento urbanistico in sostituzione della norma illegittima disapplicata (cfr.Edilizia privata :.m.9 secondo cui a tali fini allintervento di recupero di un immobile già esistente può essere assimilato quello di demolizione e ricostruzione solo laddove siano mantenute in toto le medesime dimensioni esterne delledificio preesistente.20786/2006) Al regime delle distanze legali, secondo quanto previsto dall'articolo 879, comma 2, del Codice civile, non sono soggette le costruzioni realizzate a confine con le piazze e le vie pubbliche, anche di proprietà privata gravate da servitù pubbliche di passaggio (sentenza.Alla luce di quanto sopra specificato occorre quindi concludere nel senso che la impugnata variante del comparto.1 di Marina di Grosseto è illegittima in parte qua (con specifico riferimento ai lotti in cui insistono le proprietà dei ricorrenti e della controinteressata) nel punto.Il Collegio richiama la costante giurisprudenza della Corte di Cassazione, la quale ha ripetutamente affermato che le norme degli strumenti urbanistici in materia di distanze sia che si riferiscano al confine oppure all'altra costruzione sono destinate a tutelare sia l'interesse dei vicini alla fruizione.32, comma 27, lett.260 la sussistenza di un danno non patrimoniale risarcibile di cui all'art.1444/1968, laddove prescrive la distanza di 10 metri tra pareti finestrate di edifici antistanti, va rispettata in tutti i casi, trattandosi di norma volta ad impedire la formazione di intercapedini nocive sotto il profilo igienico-sanitario, e pertanto non è eludibile in funzione della natura giuridica.Giova ricordare, in punto di fatto ed al fine di meglio definire il thema decidendum, che dagli atti di causa risulta: - la preesistenza di un fabbricato; - che la distanza tra il fabbricato oggetto del permesso di costruire (situato in zona B) e quello.Detto divieto risulta reiterato, in quanto norma di principio volta a tutelare la pubblica incolumità, inderogabile da parte delle amministrazioni, rispetto alla disciplina previgente (r.d.15527 per cui essa deve rispettare le norme di legge e del piano a tale riguardo: la scheda bingo 90 kugeln dambito prodotta dalla ricorrente in data come documento sub 13 prescrive una distanza dal confine metri cinque ed una distanza tra le pareti finestrate di metri dieci.A tale indirizzo, cui va assicurata continuità, deve solo aggiungersi, per evitare fraintendimenti, una precisazione di carattere terminologico sulle espressioni di "terrapieno naturale" e di "terrapieno artificiale" o antropico.1444, emanato in forza dellart.14 e richiama altresì la norma statale di cui allart.
E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in relazione all'art.
1444/1968, deve ritenersi sostituita ope legis dal precetto contenuto in questa norma di diretta applicazione secondo il principio di gerarchia delle fonti che si applica nel caso di contrasto apparente tra le norme (TAR Lombardia-Milano, Sez.