Nelle ipotesi di cui al comma 2, ove lintervento preveda la ricostruzione nel medesimo lotto urbanistico, il consiglio comunale, con la stessa deliberazione di cui al comma 2, stabilisce i parametri urbanistico-edilizi dellintervento nel rispetto delle vigenti disposizioni, con eventuale superamento dei soli indici volumetrici.
Dopo il passaggio in Senato anche gli elettrodomestici sono detraibili con una detrazione netta dalle tasse del 50 sullIrpef netta.Il comune pubblica mensilmente nel proprio albo pretorio on line i dati relativi agli immobili e alle opere realizzati abusivamente ed effettua le trasmissioni previste dalle vigenti disposizioni caisson de bureau sur roulettes blanc statali.Nei casi previsti dal comma 3 è concesso un ulteriore incremento volumetrico del 5 per cento del volume urbanistico esistente, con conseguente proporzionale aumento della poke sushi bowl soglia volumetrica massima, nelle seguenti ipotesi alternative : a) lintervento determini lefficientamento energetico dellintera unità immobiliare, nel rispetto dei parametri.Gli interventi sono ispirati al principio dellarmonizzazione delle architetture e delle facciate con il contesto e possono determinare, per ciascuna unità immobiliare, un incremento volumetrico massimo del 20 per cento del volume urbanistico esistente, fino a un massimo di 70 metri cubi.2266/U o dalle norme dello strumento urbanistico comunale è consentito solo ove linteressato, anche mediante la cessione di ulteriori aree, integri la" prevista in rapporto alla mutata destinazione duso.Nelle ipotesi di demolizione con ricostruzione in diverso lotto, il soggetto interessato garantisce, a propria cura e spese, la sistemazione dellarea originaria, secondo le indicazioni impartite dallamministrazione comunale.Le aree di localizzazione per il trasferimento dei volumi possono essere sia pubbliche che private, sono individuate al di fuori delle aree di cui al comma 1 e, comunque, oltre la fascia dei 300 metri dalla linea di battigia marina, ridotta a 150 metri per.(Opere eseguite senza autorizzazione).Il mutamento della destinazione duso che implichi variazioni in aumento dei limiti e dei rapporti previsti dal decreto assessoriale 23 dicembre 1983,.Insomma devono essere quelli che utilizzano come abitazione personale.( Comma sostituito dallarticolo 31, comma 1, della legge regionale,.La funzione di vigilanza è, inoltre, esercitata nei casi di segnalazione effettuata dagli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria ai sensi delle vigenti disposizioni statali.Titolo III Disposizioni transitorie, abrogazioni e disposizioni finali Capo I Disposizioni transitorie della legge regionale.La scia è accompagnata dalla documentazione prevista dai regolamenti edilizi comunali e da una specifica relazione, a firma di un progettista abilitato, che asseveri che le opere da realizzare sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e non in contrasto con quelli adottati e ai regolamenti.Del resto anche nelle agevolazioni prima casa dopo solo decine di anni finalmente hanno permesse di acquistare prima limmobile e poi vendere il primo senza perdere i benefici prima casa.In sede di redazione dello strumento urbanistico comunale i comuni definiscono la zonizzazione del territorio agricolo in funzione delle caratteristiche agro-pedologiche e della capacità duso dei suoli e stabiliscono, conseguentemente, i parametri urbanistico-edilizi per la realizzazione degli interventi consentiti nelle sottozone agricole individuate.Ledificio originario è oggetto di riqualificazione in funzione della tipologia edilizia e del contesto.I provvedimenti di sospensione dei lavori e di annullamento sono resi noti al pubblico mediante laffissione, nellalbo pretorio del comune, dei dati relativi agli immobili e alle opere realizzate.Nei casi disciplinati dallarticolo 30, comma 8, la scia è corredata di: a) certificazione medica rilasciata dalla competente azienda sanitaria, attestante la situazione di handicap grave non emendabile ai sensi dellarticolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992.Allarticolo 10 bis della legge regionale.Capo III Modifiche alla legge regionale.
23 (Norme regionali di controllo dellattività urbanistico-edilizia e successive modifiche ed integrazioni, e in tutte le altre disposizioni legislative regionali in materia urbanistico-edilizia, le parole concessione e concessione edilizia sono sostituite, ovunque ricorrano, dalle parole: permesso di costruire.