Da qualche tempo collaboro nel giornale Giovani del Duemila, che è una pubblicazione dell'area uici.
Ma il peggio è che molte persone ritengono inutile ribellarsi alla cecità, che, poi, pensano non essere cosa grave.
E' in pubblicazione la mia replica.Ho notato un certo scetticismo verso le possibilità di recuperi visivi, ma, anche verso terapie per vincere le malattie.Tutto si sposta verso l'autonomia, e, non verso il vedere per il piacere di vedere.Allora si va negli usa dove le possibilità sono maggiori.Se hai letto il post su macula today,troverai un mio riferimento sul numero di partecipanti al convegno di Roma, intorno a qualche centinaio di persone presenti.Ma, anche dove esistono possibilità tecniche di riuscita.Noi italiani siamo in pochi con richieste deboli.Se è vero che a loro può bastare tenere sotto controllo una malattia, si dev etenere presente che ci sono le competizioni e creare un farmaco risolutivo porterebbe tantissimi ricavi.Ha investito molti soldi e rilevato l'intero pacchetto azionario della Anabasis Pharma, proprio perchè voleva sviluppare al meglio le idee della Montalcini.Bene, lì i problemi ce li porto.Ma, ad esempio, la Dompe è una casa farmaceutica, e, studia per recuperare i danni retinici e del nervo ottico.C'è anche molta confusione che potrei sintetizzare, ma slot machine manufacturers usa ogni sintesi porterebbe a spostare solo l'argomento.Per questo ci ho fatto un articolo,ottenendo il disappunto di chi crede di stimolare il rammarico di avere perduto la cosa principale per il benessere delle persone.Cosichè andiamo con il concetto che la retina è cosa diversa dal nervo ottico, trascurando che la retina è collegata al nervo ottico,e, questo alla corteccia visiva, e, quest'ultima al sistema nervoso centrale.,senza contare tutto ciò che viene prima e, che potrebbe anche avere sedi.I tuoi sospetti, in quell'ambiente, sono largamente condivisi.Il tutto mi ha messo in crisi e,più volte sono momentaneamente uscito, Ma, non mi sono fermato.Ovviamente il differenziale si traduce in prospettive economiche.Ma, poi, a risultati ottenuti si fanno i conti con le cifre per le terapie, che devono poter ripagare per le spese sostenute.Caro Brillo, siamo in discorsi complicati?, certamente.Le ricerche, poi, hanno tutte collegamenti tra l'intero occhio,perchè l'occhio è un organo molto complesso composto da elementi apparentemente autonomi, ma non sono autonomi.Interviene: Varo, pubblicato IL (giorno e ora 10:56:17, lA SUA risposta: Io, Brilo, sono non vedente da circa venti anni e sono entrato nel forum con l'idea di stimolare associazioni, utenti, rappresentanti, e, comunque tutti a lottare contro le cecità.
Chiaro che i soldi si investono dove esistono possibilità di rientri.