Ma non mancano come detto le criticità dovute essenzialmente ad una poke bowl thon assenza di pianificazione credibile degli interventi previsti dalle fasi di sviluppo successive (quelli relativi alla seconda fase erano stati finanziati nel 2008, ma i fondi relativi sono stati successivamente stornati anche a causa.
Andamento della spesa delle Regioni principali in rapporto al bilancio regionale (2008-2016) Legambiente, Rapporto Pendolaria 2017 I comportamenti delle Regioni sono determinanti per creare e mantenere un efficiente trasporto pendolare nel medio-lungo periodo o per affossarlo sottolinea Lazzaro e chi ha governato il Veneto negli.Purtroppo il progetto, presentato oramai da diversi anni, di creare un forte Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale (smfr) con treni ad alta frequentazione tra le città e i centri posti nel quadrilatero Treviso, Venezia, Padova, Castelfranco Veneto sconta rilevanti ritardi, nonostante alcuni passi avanti sono stati.Ad esempio la Padova-Mestre gioco carte 7 rosso che ha visto il riutilizzo di un tronco di ferrovia in precedenza non utilizzato con treni nuovi e più efficienti.Per raggiungere la futura sede dei campionati del Mondo di Sci Alpino da Padova o da Venezia si possono impiegare fino a oltre uscita numeri 10 e lotto 4 ore con due o più cambi da effettuare, con il rischio di trovare anche un autobus al posto di un treno.Si continua a tirare una coperta che oltre ad essere davvero troppo corta è ridotta i n cattivo stato da lungo e cattivo utilizzo.E proprio linadeguatezza dellinfrastruttura vede, invece di andare verso un ammodernamento ed efficientamento della rete e del materiale rotabile, il ritorno ai rallentamenti obbligati nei pressi dei passaggi a livello.A questo si aggiunge il degrado, denunciato più volte anche dalla stampa locale, in cui versano numerose stazioni della tratta ferroviaria.Nuovi convogli sono andati a migliorare anche la situazione tra Venezia e Verona, con.000 posti in più al giorno grazie a due coppie di Regionali Veloci con materiale Vivalto a 7 carrozze (per una capienza di 810 posti a sedere per treno) introdotti nel.Unaltra area particolarmente interessata alla risistemazione del sistema ferroviario regionale è quella del Polesine e del capoluogo Rovigo.Con lintroduzione dellorario invernale la linea ha subito unulteriore penalizzazione con la soppressione di 13 treni diretti Padova-Mantova (è rimasta una sola coppia al mattino presto) e l obbligo di scendere a Monselice per cambiare treno, con la conseguenza prevedibile che molti pendolari diretti.Il servizio passeggeri è effettuato da Sistemi Territoriali azienda controllata dalla Regione Veneto e la linea è a binario unico se non per due piccoli tratti (per un totale di 15 km).E poi la grande responsabilità di individuare i capitoli di spesa nel proprio bilancio per aggiungere risorse a quelle statali per potenziare il servizio (ossia più treni in circolazione) e per il materiale rotabile (dunque i treni nuovi o riqualificati).Su questa linea viaggiano anche 10 autobus sostitutivi.Verona-Rovigo (quarta classificata tra le 10 peggiori linee ferroviarie dItalia) dove, una tratta ferroviaria di 96,6 km che collega due capoluoghi di provincia ed ha uno snodo importante come quello di Legnago, ci sono solo 12 coppie di treni transitare ogni giorno mentre nel 2012.In particolare la Regione ha la responsabilità per un passaggio assolutamente fondamentale, come è quello di definire il Contratto di Servizio con i gestori dei treni.La Regione Lombardia da subito rimpiazzò a proprie spese la tratta Milano-Verona con 4 coppie di treni Milano-Venezia, di competenza della Regione Veneto, tamponando in parte i problemi creati.È gratuito, disponibile 24 ore su 24, 7 giorni.Stampa LA locandina, anche questanno con delibera della Giunta Regionale del Veneto.La prima fase di attuazione, che comprende il triangolo ferroviario tra Venezia, Padova e Castelfranco Veneto più le tratte da Venezia per Mira Buse, Treviso e Quarto dAltino, è comunque quasi completa.I viaggiatori che"dianamente fruiscono del treno sono soprattutto studenti liceali e universitari, oltre agli utenti dellOspedale Riabilitativo di Motta di Livenza, centro riabilitativo regionale.Al momento viaggiano 14 coppie di Regionali Veloci al giorno, oltre alle Frecce ed ai Regionali che effettuano tutte le fermate.
La linea Vicenza-Schio rappresenta un altro esempio di mancanza di materiale rotabile adeguato agli afflussi dei pendolari, con treni nelle ore di punta notevolmente affollati, oltre a ritardi e soppressioni molto frequenti con conseguenza ancora più gravi per chi da Vicenza necessita di cambiare treno.